E’ in vista una proroga dei termini di presentazione della dichiarazione IMU: un emendamento al decreto legge sugli enti locali, attualmente in fase di lettura parlamentare, prevede infatti che la scadenza per gli obblighi dichiarativi sorti dall’1.1.2012 sia fissata a 90 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del modello, a sua volta avvenuta il 5 novembre u.s. Rimangono fermi i termini ordinari, ossia 90 giorni dalla variazione, se più favorevoli al contribuente (es. per un acquisto avvenuto l’8 novembre 2012, la scadenza sarà al 6 febbraio 2013).

Ricordiamo che la scadenza ufficiale a tutt’oggi prevista data al prossimo 30 novembre, calendazione che, evidentemente, mal si concilia con i ritardi accumulati dal MEF per giungere al varo definitivo del modello.

La dichiarazione dovrà essere presentata al Comune in cui è ubicato l’immobile. Se i dati per l’applicazione del tributo sono già in possesso del Comune (per esempio per gli immobili locati con registrazione a partire dal 1 luglio 2010) la dichiarazione non dovrà essere presentata, a meno che si intenda fruire di agevolazioni/esenzioni.

Se la questione della dichiarazione IMU, pertanto, è in via di soluzione, non lo è il tema che più direttamente interessa gli enti non profit, i quali, come abbiamo più volte avuto modo di ribadire in questi mesi, dovranno attendere che sia emanato il regolamento del MEF sull’autodichiarazione ai fini IMU per capire effettivamente quali fabbricati potranno ancora contare sull’esonero già previsto per l’ICI e quali, viceversa, saranno attratti nella sfera del nuovo tributo.

Vi terremo, come sempre, informati sugli sviluppi della vicenda.

 

Ufficio Studi

Filo Rosso Aggiornamenti

Roma, 12 novembre 2012

Dichiarazione Imu: in parlamento lo slittamento dei termini al 2013

E’ in vista una proroga dei termini di presentazione della dichiarazione IMU: un emendamento al decreto legge sugli enti locali, attualmente in fase di lettura parlamentare, prevede infatti che la scadenza per gli obblighi dichiarativi sorti dall’1.1.2012 sia fissata a 90 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del modello, a sua volta avvenuta il 5 novembre u.s. Rimangono fermi i termini ordinari, ossia 90 giorni dalla variazione, se più favorevoli al contribuente (es. per un acquisto avvenuto l’8 novembre 2012, la scadenza sarà al 6 febbraio 2013).

Ricordiamo che la scadenza ufficiale a tutt’oggi prevista data al prossimo 30 novembre, calendazione che, evidentemente, mal si concilia con i ritardi accumulati dal MEF per giungere al varo definitivo del modello.

La dichiarazione dovrà essere presentata al Comune in cui è ubicato l’immobile. Se i dati per l’applicazione del tributo sono già in possesso del Comune (per esempio per gli immobili locati con registrazione a partire dal 1 luglio 2010) la dichiarazione non dovrà essere presentata, a meno che si intenda fruire di agevolazioni/esenzioni.

Se la questione della dichiarazione IMU, pertanto, è in via di soluzione, non lo è il tema che più direttamente interessa gli enti non profit, i quali, come abbiamo più volte avuto modo di ribadire in questi mesi, dovranno attendere che sia emanato il regolamento del MEF sull’autodichiarazione ai fini IMU per capire effettivamente quali fabbricati potranno ancora contare sull’esonero già previsto per l’ICI e quali, viceversa, saranno attratti nella sfera del nuovo tributo.

Vi terremo, come sempre, informati sugli sviluppi della vicenda.

 

Ufficio Studi

Filo Rosso Aggiornamenti

Roma, 12 novembre 2012