ARCI Liguria è una rete associativa costituita da circa 250 associazioni nella Regione Liguria (IT). ARCI LIGURIA, attiva da anni nell’ambito della progettazione, a livello locale, realizza la propria missione associativa operando attraverso la sua rete di circoli e di associazioni territoriali per contribuire alla crescita sociale e culturale del territorio. In Italia, si avvale del sostegno non solo dei propri partner, operativi ed associati, ma anche e soprattutto dell’ampio network di Arci Nazionale. Opera, a livello internazionale grazie alla rete di organizzazioni e enti, creata – fra gli altri – attraverso progetti FAMI, EACEA e E+, con cui condivide gli scopi e elabora innovativi strumenti di intervento. Per realizzare le sue attività collabora con Ministeri, Enti Locali, Consolati, Distretti Socio-sanitari, Protezione Civile e Case circondariali della Liguria.
ARCI Liguria aderisce a diversi network internazionali, nazionali e regionali tra cui ricordiamo: ARCI Servizio Civile Liguria, Forum Terzo Settore Liguria, Libera Liguria, Commissione Volontariato e Giustizia Liguria, Commissione società Mutuo Soccorso Regione Liguria, Commissione associazioni di promozione sociale Liguria, Federazione Arci della Liguria, Consiglio regionale di Unipol, Banca Etica, BJCEM Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo, Janua Forum, Solidar, Network europeo per la giustizia sociale e Migreurop, Network europeo sull’immigrazione.
Consolidare e sviluppare l’insediamento dei circoli Arci nel territorio e la loro capacità di animare le comunità locali con attività tese a promuovere fra i cittadini relazioni solidali e legami sociali, educazione popolare e crescita culturale, partecipazione e cittadinanza attiva;
Proseguire l’attività per l’accoglienza e la protezione di rifugiati e richiedenti asilo. Sviluppare i servizi locali di tutela legale, mediazione linguistica, orientamento, inserimento abitativo, lavorativo e sociale dei cittadini di origine straniera;
Curare e sviluppare le relazioni con altre organizzazioni sociali in Europa e nell’area del Mediterraneo, rafforzando la presenza e la partecipazione attiva dei vari settori di lavoro dell’associazione nelle diverse reti tematiche europee e internazionali;
Agire sul piano politico e culturale per contrastare ogni forma di razzismo e xenofobia nella società italiana. Promuovere la piena affermazione dei diritti di cittadinanza delle persone di origine straniere, anche con apposite riforme della legislazione in materia;
Potenziare l’impegno nelle attività di cooperazione e solidarietà in diverse aree del mondo, a sostegno dei popoli in lotta contro guerre occupazioni e regimi totalitari, per l’affermazione dei diritti, della giustizia sociale, e delle libertà democratiche, per l’educazione alla pace e alla nonviolenza, per la riduzione delle spese militari e la riconversione dell’industria bellica;
Promuovere l’educazione popolare e l’accesso alla conoscenza e alla cultura in tutte le sue espressioni come fattore di crescita sociale e civile del territorio ed elemento essenziale della partecipazione democratica, potenziando l’offerta di opportunità culturali dei circoli e il coordinamento fra le esperienze associative nel campo delle musica, del teatro, della lettura, delle arti visive;
Rafforzare la propria presenza nelle politiche sociali, nell’ambito dei sistemi locali di welfare e con l’iniziativa politica tesa a promuovere iniziative di sensibilizzazione e campagne di mobilitazione per la difesa e l’innovazione del sistema di welfare;
Intensificare l’impegno nel dibattito culturale, nelle campagne e nelle vertenze per la riconversione ecologica dell’attuale modello economico e sociale, per la giustizia climatica e la sovranità alimentare, per la difesa dei beni comuni, per la tutela del territorio e del paesaggio;
Sviluppare l’iniziativa sociale diffusa per il contrasto alle mafie e alla criminalità organizzata in tutte le sue forme, attraverso attività di gestione e uso sociale dei beni confiscati, di animazione del territorio e di educazione alla legalità democratica, alla nonviolenza e alla responsabilità civile;
Costruire un’offerta specifica di opportunità associative e servizi rivolti al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, attraverso la messa in rete delle esperienze esistenti, l’elaborazione di un comune modello pedagogico, la condivisione e lo scambio di buone pratiche di associazionismo delle nuove generazioni;
nvestire nel protagonismo dei giovani, sostenendo le mobilitazioni per il diritto allo studio, al lavoro, al welfare delle nuove generazioni, e incentivando gli scambi giovanili e lo sviluppo di nuove esperienze associative che abbiano i giovani come protagonisti.